“Per ora suona soltanto il jazz, non v’è melodia, solo note, una miriade di piccole scosse. Non hanno sosta, un ordine inflessibile le fa nascere e le distrugge, senza mai lasciar loro l’agio di riprendersi, di esistere per se stesse. Corrono, s’inseguono, passando mi colpiscono con un urto secco, e s’annullano. Mi piacerebbe trattenerle, ma … [ Continua a leggere ]

Stefano Melone, Valery Melis, Luca Sepe e altri 24 militari stroncati dall’esposizione all’uranio impoverito. Ad Orvieto un convegno internazionale e un osservatorio permanente L’Italia dei misteri non è solo quella delle stragi impunite. Ustica, Bologna, Piazza Fontana, Piazza della Loggia… descrivono pagine tra le più oscure della storia della Repubblica. Ma il silenzio, l’omertà, l’occultamento … [ Continua a leggere ]

A tutt’oggi, a meno di sorprendenti colpi di coda, il sindaco di Orvieto sarà della Margherita. Dopo sessant’anni, lo scranno su cui si adagiarono prima fondoschiena marxisti-leninisti e poi riformisti e poi post-moderni, accoglierà a braccioli aperti un nuovo e inedito inquilino. Probabilmente non totalmente estraneo alla mobilia del Palazzo… Il verdetto che impone il … [ Continua a leggere ]

A meno di sorprendenti colpi di coda, il sindaco di Orvieto sarà della Margherita. Dopo sessant’anni, lo scranno su cui si adagiarono prima fondoschiena marxisti-leninisti e poi riformisti e poi post-moderni, accoglierà a braccioli aperti un nuovo e inedito inquilino. Probabilmente non totalmente estraneo alla mobilia del Palazzo…Il verdetto che impone il cambiamento al vertice … [ Continua a leggere ]

Il 2003 era stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale dell’Acqua”.  Tutti i Paesi concordarono di sviluppare, entro il 2005, piani nazionali di gestione e rendimento idrici. Tredici Province del Centro Italia, (tra cui Terni) che gravitano nell’area dell’Appennino centrale, riconoscendo la fondamentale importanza delle risorse idriche per il futuro del pianeta, si erano impegnate … [ Continua a leggere ]

Il “Progetto Orvieto” Un tempo, il libero Comune di Orvieto era una potente realtà politica che, dalle pendici della Rupe, si estendeva sino al mar Tirreno. Con il passar dei secoli, la brama di possesso territoriale venne ridimensionata, lasciando agli orvietani le vestigia d’una grandezza ormai scomparsa. Fu così che importanti palazzi, costruiti per celebrare … [ Continua a leggere ]

Leon Battista Alberti, grande architetto genovese del 1400 descriveva le città come grandi case e le case come piccole città. Ai suoi tempi i centri urbani erano ben diversi dai nostri. Mura e porte erano come abitazioni monumentali nelle quali, chi rientrava troppo tardi, doveva bussare perché queste gli venissero aperte. A più di mezzo … [ Continua a leggere ]