Centotrenta passi. E’ la distanza che separa la casa di Massimo D’Antona dal luogo in cui è avvenuto l’efferato delitto terroristico che lo ha ucciso. Una mattinata come tante quella del 20 maggio 1999. D’Antona, giurista e docente universitario esce di casa intorno alle 8, e a pochi passi l’agguato di un commando di brigatisti. L’ultimo dei nove … [ Continua a leggere ]