Fai partire il disco e ti ritrovi avvolto in atmosfere delicate di un jazz limpido e sobrio. Musica che è figlia di una sensibile intelligenza artistica, tra momenti riflessivi ed episodi grintosi e vivaci. Questo è “Donne al terzo piano”, il disco del Gulliver Trio. Piero Di Salvo al pianoforte, Graziano Brufani al contrabbasso e … [ Continua a leggere ]

Sono juventino. Tifoso di vecchia data. Non accanito ma fedele. Non di nascita, semmai di estrazione. Da quando mio padre estraeva dal cassetto la foto del suo idolo Paolo Rossi, trasferitosi alla “vecchia signora” dopo la militanza nel Perugia e nel Lanerossi Vicenza. Il calcio è una passione, non una fede. Ci si lega ad … [ Continua a leggere ]

“Per ora suona soltanto il jazz, non v’è melodia, solo note, una miriade di piccole scosse. Non hanno sosta, un ordine inflessibile le fa nascere e le distrugge, senza mai lasciar loro l’agio di riprendersi, di esistere per se stesse. Corrono, s’inseguono, passando mi colpiscono con un urto secco, e s’annullano. Mi piacerebbe trattenerle, ma … [ Continua a leggere ]

E dodici. L’edizione invernale di Umbria Jazz si appresta ad iniziare. Ma non è una “sporca dozzina”, parafrasando un celebre film con Charles Bronson: il bilancio del principale evento culturale di Orvieto, almeno per quanto riguarda la qualità della musica, è sicuramente in attivo. Dispiacerà ai consueti detrattori che ogni anno sostengono sia l’ultimo… In … [ Continua a leggere ]

Stefano Melone, Valery Melis, Luca Sepe e altri 24 militari stroncati dall’esposizione all’uranio impoverito. Ad Orvieto un convegno internazionale e un osservatorio permanente L’Italia dei misteri non è solo quella delle stragi impunite. Ustica, Bologna, Piazza Fontana, Piazza della Loggia… descrivono pagine tra le più oscure della storia della Repubblica. Ma il silenzio, l’omertà, l’occultamento … [ Continua a leggere ]

Con il trentennale festeggiato lo scorso anno il festival di Umbria Jazz è cambiato. La rassegna che negli anni precedenti si era timidamente aperta ad ospitare generi più o meno distanti dal jazz tradizionale (insospettendo gli ortodossi) conferma quest’anno che la formula si è rinnovata. Totalmente. Prepotentemente. All’insegna delle contaminazioni più audaci. Due festival in … [ Continua a leggere ]

A tutt’oggi, a meno di sorprendenti colpi di coda, il sindaco di Orvieto sarà della Margherita. Dopo sessant’anni, lo scranno su cui si adagiarono prima fondoschiena marxisti-leninisti e poi riformisti e poi post-moderni, accoglierà a braccioli aperti un nuovo e inedito inquilino. Probabilmente non totalmente estraneo alla mobilia del Palazzo… Il verdetto che impone il … [ Continua a leggere ]

A meno di sorprendenti colpi di coda, il sindaco di Orvieto sarà della Margherita. Dopo sessant’anni, lo scranno su cui si adagiarono prima fondoschiena marxisti-leninisti e poi riformisti e poi post-moderni, accoglierà a braccioli aperti un nuovo e inedito inquilino. Probabilmente non totalmente estraneo alla mobilia del Palazzo…Il verdetto che impone il cambiamento al vertice … [ Continua a leggere ]

Il 2003 era stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale dell’Acqua”.  Tutti i Paesi concordarono di sviluppare, entro il 2005, piani nazionali di gestione e rendimento idrici. Tredici Province del Centro Italia, (tra cui Terni) che gravitano nell’area dell’Appennino centrale, riconoscendo la fondamentale importanza delle risorse idriche per il futuro del pianeta, si erano impegnate … [ Continua a leggere ]

Il “Progetto Orvieto” Un tempo, il libero Comune di Orvieto era una potente realtà politica che, dalle pendici della Rupe, si estendeva sino al mar Tirreno. Con il passar dei secoli, la brama di possesso territoriale venne ridimensionata, lasciando agli orvietani le vestigia d’una grandezza ormai scomparsa. Fu così che importanti palazzi, costruiti per celebrare … [ Continua a leggere ]